Olio extravergine di oliva taggiasca affiorato

Dai fiscoli impilati, per pressione naturale, fuoriesce olio, che viene subito prelevato e messo in recipienti chiamati “secchi” affinché decanti e si separi dall’acqua di vegetazione che le olive stesse contengono: oliva 50% buccia, polpa e nocciolo, 30% acqua, 20% olio. L’olio viene raccolto dai secchi con due mestoli detti “a lecca” e “a cassa”. Vengono fatti ripetuti travasi e infine l’olio viene messo a riposare in vasche sotterranee scavate nella roccia, ricoperte in acciaio inox. Fino al momento del suo confezionamento in bottiglia, l’olio rimane nelle vasche a una temperatura costante di 13-16° C. L’Olio Extra Vergine di Oliva Taggiasca che otteniamo viene chiamato “Öiu de s’ciappa” affiorato.