La Cura delle Piante e la Raccolta
 |
Innanzitutto bisogna dire che l'unica varietà di ulivo presente nell’area imperiese è quella Taggiasca. In questa zona, che comprende anche Lucinasco, le piante di ulivo a causa del terreno collinare e spesso scosceso sono sistemate nei tipici |
terrazzamenti liguri chiamati "fasce" (strisce di terra sorrette da muri in pietra a secco).
| La raccolta delle olive avviene nel periodo invernale (dall'inizio di novembre fino a tutto marzo).
Sotto gli ulivi vengono stese giornalmente le reti e con una pertica di castagno "a trappa" si battono ripetutamente i rami per far cadere le olive: |
 |
tale operazione viene detta "bacchiatura" e nell'imperiese è l'unica modalità per la raccolta, poiché le asperità del terreno non ne permettono la meccanizzazione possibile invece in quasi tutta l'area olivicola mediterranea.
 |
Successivamente, dopo aver eliminati i ramoscelli e le foglie dal frutto (operazione eseguita con una macchina chiamata defogliatrice), le olive vengono misurate, messe nelle cassette e portate in frantoio dove aspetteranno solo una notte prima di essere |
frante: questo fatto è molto importante perché un’attesa più lunga provocherebbe il riscaldamento delle olive con uno scadimento delle qualità dell’olio ottenuto.
« Torna alle fasi di lavorazione