L'Olio Extra Vergine di Oliva Taggiasca "da centrifuga"
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Il carrello con sopra i fiscoli contenenti la pasta viene posizionato sotto il torchio idraulico (la pressa) e molto lentamente, in circa 45 minuti, viene portato ad una pressione di circa 250 atmosfere per cm. |
| Il liquido ottenuto da questa operazione, costituito da un 80% da acqua di vegetazione e da un 20% di olio, insieme al residuo acquoso rimasto dopo l'ottenimento dell'"öiu de s’ciappa affiorato", viene immesso nella centrifuga che separerà, in base al diverso peso specifico, l’olio rimasto dall’acqua contenuta in esso. |
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Quest'olio, ottenuto dal procedimento sopra descritto, viene chiamato:
Olio Extra Vergine di Oliva Taggiasca "da centrifuga"
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